Agenzia delle Entrate e STED: un risultato storico per la Categoria. Il 7 giugno vi racconteremo tutto.

Da oltre un anno UNASCA sta portando avanti un confronto serrato con l’Agenzia delle Entrate, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e altre importanti Istituzioni, con un obiettivo molto chiaro: creare nuove opportunità per gli Studi di Consulenza Automobilistica e, in particolare, per gli STED.

Un lavoro lungo, complesso, spesso silenzioso, fatto di incontri tecnici, proposte operative, approfondimenti normativi e interlocuzioni istituzionali continue. Un percorso che ha richiesto determinazione, competenza e soprattutto una visione precisa del ruolo che gli Studi di Consulenza devono avere nel sistema Paese.

UNASCA, coerentemente con la propria missione statutaria di tutela e valorizzazione della Categoria, ha lavorato affinché gli Studi vengano sempre più riconosciuti non soltanto come intermediari amministrativi, ma come soggetti qualificati, affidabili e strategici nel rapporto tra cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione.

Gli Studi di Consulenza Automobilistica rappresentano oggi una rete capillare di professionalità che gestisce milioni di pratiche ogni anno, svolgendo funzioni di rilevanza pubblicistica come STA e STED, autenticazioni, riscossione di tributi e supporto amministrativo ai cittadini.

Per questo motivo, UNASCA ha insistito con forza sulla necessità di semplificare le procedure, valorizzare le competenze degli operatori e creare strumenti capaci di rendere più efficiente il lavoro quotidiano degli Studi, nel rispetto della legalità e della sicurezza amministrativa.

E oggi possiamo finalmente dire di aver raggiunto un obiettivo che la Categoria inseguiva da anni.

Un risultato importante. Concreto. Strategico.

Un traguardo che apre nuove prospettive per gli Studi di Consulenza Automobilistica e che conferma quanto sia fondamentale avere un’Associazione presente ai tavoli istituzionali, capace di dialogare con Ministeri, Agenzie e Amministrazioni centrali con autorevolezza e competenza.

Non si tratta soltanto di una conquista associativa, ma di un passo avanti per tutta la Categoria e per il futuro della professione.

Di cosa si tratta esattamente?

Ve lo racconteremo durante il Consiglio Nazionale del 7 giugno ad Ascoli Piceno.

Sarà un momento importante di confronto, aggiornamento e condivisione, nel quale illustreremo il lavoro svolto e le nuove opportunità che si apriranno per gli Studi.

Vi aspettiamo.