UNASCA al Ministero dell’Interno: confronto su legalità, sicurezza e certezza del diritto

ISTITUZIONI

UNASCA conferma il proprio ruolo di interlocutore qualificato delle Istituzioni sui temi strategici che riguardano la circolazione dei veicoli, la sicurezza delle procedure amministrative e la tutela della legalità.

Redazione UNASCA • Aggiornamento istituzionale • 4 min di lettura

Nei giorni scorsi il Segretario Nazionale Studi UNASCA, Giuseppe Guarino, e il Vice Segretario Nazionale, Francesco Osquino, si sono recati presso la sede del Ministero dell’Interno – Dipartimento di Pubblica Sicurezza, per un confronto diretto e approfondito su una serie di tematiche di interesse comune, centrali per il settore delle pratiche automobilistiche e per la tutela dei cittadini.

📌 Temi al centro dell’incontro

  • Rete Certificata UNASCA e sicurezza delle pratiche automobilistiche
  • Protocollo d’intesa sulla nazionalizzazione dei veicoli esteri
  • Modifiche al Codice della Strada e ricadute operative
  • Intestazioni fittizie e necessità di regole chiare e applicabili

Rete Certificata e sicurezza delle pratiche automobilistiche

Tra i principali argomenti affrontati, grande attenzione è stata dedicata alla Rete Certificata UNASCA, quale strumento di garanzia per la legalità, la professionalità e la sicurezza delle operazioni legate alla gestione delle pratiche auto.

UNASCA ha ribadito come la Rete Certificata rappresenti un vero e proprio presidio di fiducia per i cittadini, valorizzando il ruolo degli Studi di Consulenza Automobilistica che operano nel rispetto delle regole, con standard elevati di formazione, trasparenza e controllo delle procedure.

💡 Un obiettivo condiviso: rafforzare modelli organizzativi che riducano il rischio di irregolarità, frodi e utilizzi distorti degli strumenti digitali, a tutela dell’utenza e del sistema pubblico.

Protocollo d’intesa e nazionalizzazione dei veicoli esteri

Altro tema centrale dell’incontro è stato lo sviluppo e l’implementazione del protocollo d’intesa sottoscritto in materia di nazionalizzazione dei veicoli di provenienza estera.

UNASCA ha richiamato l’impegno costante dell’Associazione nel contrasto alle false nazionalizzazioni, al riciclaggio di veicoli e alle pratiche elusive, evidenziando come la collaborazione strutturata tra professionisti del settore e Forze dell’Ordine rappresenti uno strumento essenziale per garantire la certezza del diritto e la correttezza delle procedure.

Il dialogo ha messo in luce l’interesse condiviso a rafforzare ulteriormente flussi informativi, controlli preventivi e formazione degli operatori, in un’ottica di prevenzione e non solo di repressione.

Modifiche al Codice della Strada e intestazioni fittizie

Nel corso dell’incontro si è discusso anche delle future modifiche al Codice della Strada, con particolare attenzione alle ricadute operative per gli Studi di Consulenza Automobilistica.

Non è mancato un confronto sull’annoso tema delle intestazioni fittizie, fenomeno che incide pesantemente sulla trasparenza del sistema e sul corretto utilizzo dei veicoli. Anche su questo punto è emersa una visione comune: la necessità di norme chiare, applicabili e accompagnate da procedure amministrative solide, nelle quali il ruolo degli operatori qualificati diventa determinante.

Legalità e sicurezza non sono obiettivi astratti: si costruiscono con regole certe, collaborazione istituzionale e professionalità riconosciute sul territorio.

UNASCA: un presidio di legalità al servizio di cittadini e imprese

L’incontro ha confermato come UNASCA e la Direzione per la Sicurezza Stradale condividano l’obiettivo di rappresentare un presidio essenziale di legalità, a difesa dei cittadini, delle imprese sane e del corretto funzionamento del sistema.

UNASCA continua a lavorare con le Istituzioni, le Amministrazioni e i Ministeri competenti non per interessi di parte, ma nell’interesse generale, consapevole che solo attraverso regole certe, professionalità riconosciute e collaborazione istituzionale si può garantire un settore automobilistico trasparente, sicuro e rispettoso della legge.

UNASCA • Aggiornamento istituzionale