UNASCA al Ministero dell’Interno: confronto su legalità, sicurezza e certezza del diritto
UNASCA conferma il proprio ruolo di interlocutore qualificato delle Istituzioni sui temi strategici che riguardano la circolazione dei veicoli, la sicurezza delle procedure amministrative e la tutela della legalità.
Nei giorni scorsi il Segretario Nazionale Studi UNASCA, Giuseppe Guarino, e il Vice Segretario Nazionale, Francesco Osquino, si sono recati presso la sede del Ministero dell’Interno – Dipartimento di Pubblica Sicurezza, per un confronto diretto e approfondito su una serie di tematiche di interesse comune, centrali per il settore delle pratiche automobilistiche e per la tutela dei cittadini.
📌 Temi al centro dell’incontro
- Rete Certificata UNASCA e sicurezza delle pratiche automobilistiche
- Protocollo d’intesa sulla nazionalizzazione dei veicoli esteri
- Modifiche al Codice della Strada e ricadute operative
- Intestazioni fittizie e necessità di regole chiare e applicabili
Rete Certificata e sicurezza delle pratiche automobilistiche
Tra i principali argomenti affrontati, grande attenzione è stata dedicata alla Rete Certificata UNASCA, quale strumento di garanzia per la legalità, la professionalità e la sicurezza delle operazioni legate alla gestione delle pratiche auto.
UNASCA ha ribadito come la Rete Certificata rappresenti un vero e proprio presidio di fiducia per i cittadini, valorizzando il ruolo degli Studi di Consulenza Automobilistica che operano nel rispetto delle regole, con standard elevati di formazione, trasparenza e controllo delle procedure.
💡 Un obiettivo condiviso: rafforzare modelli organizzativi che riducano il rischio di irregolarità, frodi e utilizzi distorti degli strumenti digitali, a tutela dell’utenza e del sistema pubblico.
Protocollo d’intesa e nazionalizzazione dei veicoli esteri
Altro tema centrale dell’incontro è stato lo sviluppo e l’implementazione del protocollo d’intesa sottoscritto in materia di nazionalizzazione dei veicoli di provenienza estera.
UNASCA ha richiamato l’impegno costante dell’Associazione nel contrasto alle false nazionalizzazioni, al riciclaggio di veicoli e alle pratiche elusive, evidenziando come la collaborazione strutturata tra professionisti del settore e Forze dell’Ordine rappresenti uno strumento essenziale per garantire la certezza del diritto e la correttezza delle procedure.
Il dialogo ha messo in luce l’interesse condiviso a rafforzare ulteriormente flussi informativi, controlli preventivi e formazione degli operatori, in un’ottica di prevenzione e non solo di repressione.
Modifiche al Codice della Strada e intestazioni fittizie
Nel corso dell’incontro si è discusso anche delle future modifiche al Codice della Strada, con particolare attenzione alle ricadute operative per gli Studi di Consulenza Automobilistica.
Non è mancato un confronto sull’annoso tema delle intestazioni fittizie, fenomeno che incide pesantemente sulla trasparenza del sistema e sul corretto utilizzo dei veicoli. Anche su questo punto è emersa una visione comune: la necessità di norme chiare, applicabili e accompagnate da procedure amministrative solide, nelle quali il ruolo degli operatori qualificati diventa determinante.
Legalità e sicurezza non sono obiettivi astratti: si costruiscono con regole certe, collaborazione istituzionale e professionalità riconosciute sul territorio.
UNASCA: un presidio di legalità al servizio di cittadini e imprese
L’incontro ha confermato come UNASCA e la Direzione per la Sicurezza Stradale condividano l’obiettivo di rappresentare un presidio essenziale di legalità, a difesa dei cittadini, delle imprese sane e del corretto funzionamento del sistema.
UNASCA continua a lavorare con le Istituzioni, le Amministrazioni e i Ministeri competenti non per interessi di parte, ma nell’interesse generale, consapevole che solo attraverso regole certe, professionalità riconosciute e collaborazione istituzionale si può garantire un settore automobilistico trasparente, sicuro e rispettoso della legge.
UNASCA • Aggiornamento istituzionale