Airbag Takata: è online lo strumento UNASCA. Il racconto del giorno del lancio
Servizi agli associati
Airbag Takata: è nato lo strumento UNASCA per la verifica del telaio
Il 30 luglio 2026 abbiamo aperto a tutti gli associati lo strumento che trasforma la verifica del richiamo airbag Takata — obbligatoria prima di ogni pratica — in un passaggio di un minuto. E il primo giorno ha superato ogni nostra aspettativa: oltre milleduecento verifiche in poche ore.
Perché serve
Dal 17 luglio 2026, prima di ogni pratica automobilistica occorre verificare se il veicolo è coinvolto nella campagna di richiamo degli airbag Takata (art. 6 del Decreto Dirigenziale DGSSA-DGMot n. 229 del 02/07/2026). La verifica va svolta sui portali ufficiali dei costruttori: trenta marchi coinvolti, ognuno con il suo portale e le sue regole. Chi lavora allo sportello lo sa bene: ripetere a mano lo stesso controllo su venti siti diversi, tra captcha e moduli, porta via tempo prezioso a ogni pratica.
Per questo UNASCA ha costruito uno strumento che riduce tutto a un solo gesto: si inserisce il numero di telaio, e al resto pensa lui.
Cosa fa, in concreto
In un minuto, dal telaio al certificato
- Riconosce la marca dal telaio e apre il portale ufficiale del costruttore — quello, e solo quello, fa fede.
- Compila il telaio al posto vostro e legge l'esito della verifica; per molte marche il controllo è completamente automatico.
- Cattura la schermata dell'esito e la allega come prova al certificato di verifica, scaricabile in PDF.
- Se il veicolo è coinvolto, prepara anche la dichiarazione di presa visione da far firmare all'acquirente.
- Ogni controllo resta nel registro delle verifiche dello studio, sempre consultabile.
Per i marchi del gruppo Fiat — Fiat, Alfa Romeo, Abarth e Maserati, esclusi dalla campagna — la risposta è istantanea: "non soggetto" senza nemmeno aprire un portale.
Il video guida
Qualche minuto insieme per vedere lo strumento all'opera, dal telaio al certificato:
- 00:00 Il decreto direttoriale 229 e l'obbligo di verifica
- 00:51 Perché nasce l'estensione UNASCA
- 01:16 Accesso all'area riservata e card «Verifica richiamo Takata»
- 02:05 Installazione dell'estensione dal Chrome Web Store
- 03:14 Fissare l'icona in Chrome e attivare i permessi
- 04:21 Prima interrogazione: telaio Audi, pratica e corrispettivo
- 05:07 Apertura automatica del portale e screenshot di prova
- 05:42 Il certificato: dati dello studio, esito e prova visiva
- 07:20 La scheda «Verifica richiamo»: storico e modifica dati
- 07:53 Veicolo coinvolto: esempio sul portale BMW
- 09:24 Altri portali: Ford, Jeep e Lancia
- 10:23 Mercedes e il caso del richiamo già effettuato
- 11:10 Registro, certificati e dichiarazione per il cliente
- 11:53 Precompilare i dati del cliente nel certificato
- 12:24 La guida all'uso con gli screenshot
- 12:39 Segnalare un portale che non funziona
- 13:10 Conclusioni
Dove si trova e come si attiva
Lo strumento è nell'area riservata: studi.unasca.it/area-riservata/takata
Nella stessa pagina trovate le istruzioni per installare l'estensione per il browser Chrome, che è ciò che rende automatica l'apertura del portale, la compilazione del telaio e la cattura dell'esito. Serve solo il vostro account UNASCA: lo strumento è riservato agli studi associati in regola con la quota.
Com'è andata il giorno del lancio
I numeri del 30 luglio raccontano da soli quanto questo strumento fosse atteso. Nel solo primo giorno sono state svolte 1.239 verifiche da 269 studi in tutta Italia — che sommate a quelle dei giorni di rodaggio portano il totale a oltre 1.370 verifiche da 270 studi, su più di trenta marche diverse.
E non è solo questione di tempo risparmiato. Tra i veicoli controllati in questi primi giorni, 122 sono risultati coinvolti nel richiamo, e per 21 di questi il costruttore ha disposto lo "stop drive": veicoli che non devono circolare finché l'airbag non viene sostituito. Ognuna di quelle verifiche è una firma consapevole in più e, potenzialmente, un rischio in meno sulla strada.
Un grazie che è anche una promessa
Questo risultato è figlio di un lavoro collettivo. Nelle settimane di preparazione decine di studi ci hanno inviato i numeri di telaio dei casi reali incontrati allo sportello: è con quei casi che abbiamo messo a punto la lettura degli esiti, marca per marca, portale per portale. A loro va il primo ringraziamento.
E non ci fermiamo qui: lo strumento continuerà a migliorare — nuovi portali automatizzati, esiti sempre più precisi — anche grazie alle segnalazioni che potete inviarci direttamente dall'area riservata. Il giorno del lancio ci ha detto una cosa semplice: quello che per un singolo studio è un labirinto di trenta portali, per la categoria unita diventa un servizio semplice, alla portata di tutti.
💡 Lo strumento di verifica Takata è disponibile per tutti gli associati in regola nell' area riservata. Per assistenza e segnalazioni, usate il modulo dedicato nella pagina dello strumento.
Fonte MIT: Campagne di richiamo airbag Takata: verifica ora se il tuo veicolo è coinvolto